mercoledì 28 settembre 2011

Istigazione ad uccidere ?

cartello che incita l'automobilista ad accelerare
Il pressappochismo ormai dilaga, ma dilaga anche l'assenza di controllo da parte della Polizia Municipale (ora Polizia di Roma Capitale) che passa di la tutti i giorni.
Non avete capito quale sia il problema ? quella strada è via Luca Gaurico nel tratto che conduce dalla rotonda verso la stazione della Metro B Laurentina strada già abbastanza stretta a causa delle auto parcheggiate, molte in palese divieto. Ora stanno facendo i lavori per installare non so quali condotte (elettricità, telecomunicazioni... boh ?) ed oltre a segnalare tardivamente la necessità di rallentare hanno messo un cartello che innalza a 60 km/h il limite di velocità, invece di mettere un cartello che riduca la velocità almeno ai 30 se non a meno.

venerdì 16 settembre 2011

Settimana della Mobilità Sostenibile ? Metro non ci siamo.

Termini - Metro B
Siamo solo a Settembre, sono ricominciate le scuole e la gente è tornata al lavoro ma ancora qualcuno in ferie c'è e le belle giornate favoriscono le camminate in superficie, l'uso della bicicletta (di cui è aumentata la diffusione). Eppure le metropolitane sono già al collasso, nell'orario di punta nelle stazioni intermedie spesso occorre saltare due o tre corse prima di salire, se non si vuole arrivare sudati a destinazione.

lunedì 8 agosto 2011

Roma barbona

Acquedotto Alessandrino alle spalle della recentemente inaugurata "passeggiata ciclo-pedonale", esempio di come si vive e si opera nella Roma del terzo millennio. In cui atti dovuti diventano regalie alla popolazione, inaugurate in pompa magna... manco fossimo ai tempi del Papa Re o peggio nei film  di denuncia degli anni 60.

Acquedotto Alessandrino all'altezza di via Togliatti

la parallela è via degli Olmi.

Roma senza speranza

via dei Castani
Non so cosa ci fosse prima al posto di quell'edificio, ma mi sembrava un'architettura piacevole e ben integrata, ora è sfregiata dai soliti graffiti trogloditi.
Come restituire legalità e civiltà a questa città ?
Quali investimenti si possono fare in un ambiente che deturpa qualunque cosa, come reagire a questo circolo vizioso dell'abbrutimento ?
Questo dovrebbe essere l'argomento bipartisan da trattare nella città dove si spendono milioni di euro per ristrutturare, riqualificare quello che in poco tempo torna a diventare fatiscente e sporco.

Emergenza abitativa

via Tineo angolo via di Tor Tre Teste
approfondimenti.

mercoledì 20 luglio 2011

Napoli era Dysneyland in contronto...

Mi veniva in mente il titolo del libro di Gino & Michele, mentre percorrevo anche questa mattina la ciclabile Furio Camillo, da settimane ormai occupata dal camion della raccolta differenziata, da automobili e scooter in sosta a tutte le ore e da un paio di giorni c'è anche un cassonetto rovesciato in piena pista, che ovviamente non interessa all'incaricato della differenziata né all'AMA.
Grazie Assessore Visconti per come l'AMA usa Roma, grazie Assessore Aurigemma per la solerzia dei Vigili Urbani, grazie Sindaco per aver risposto alla mia e-mail senza però dare alcun seguito operativo alla segnalazione in essa contenuta. Grazie alla giunta tutta per l'attenzione ai bisogni dei ciclisti urbani.
Grazie soprattutto a chi parcheggia sulla pista danneggiandola giorno dopo giorno.
camioncino AMA della differenziata sulla pista...


..macchina in sosta e cassonetto ribaltato. Pista inagibile!

mercoledì 15 giugno 2011

SEL - Senza Ecologia ne libertà

Festa di SEL sulla Pista Ciclabile Colombo a Caracalla
Ieri sera tornando a casa dal lavoro in bicicletta, era tardi e non potendo prendere la metro A (chiusa dopo le 21), ho pensato di passare per la Ciclabile Colombo e mi sono trovato davanti la situazione di cui sopra. L'accesso alla festa di SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) si trova proprio sulla pista ciclabile ed anche il resto della pista è occupato dagli stand di chincaglierie varie. 
Da giorni su RomaPedala, sul forum Ciclomobilisti e su Facebook si rincorrevano notizie e proteste per l'occupazione della pista, ma mai mi sarei aspettato una situazione simile...
Inutile dire che non c'è un percorso alternativo, soprattutto per chi viaggia in direzione Circo Massimo e che non c'è alcuna segnalazione a priori che indichi la chiusura della Pista Ciclabile.
Senza contare le auto parcheggiate in palese divieto di sosta a completare l'opera.
E' possibile questo in una città cosidetta civile ?
Purtroppo si e le colpe sono da assegnare certamente al Comune di Roma che ormai concede le piste per le manifestazioni più svariate: estate romana (dorsale ciclabile tevere), esposizione 150° (ciclabile Belle Arti) ecc.
Ma anche buona parte di colpa c'è l'ha SEL. Si tratta di una prova di insensibilità e prepotenza degna dei peggiori retrogradi. Ovviamente ce ne ricorderemo (noi ciclisti urbani) quando si tratterà di votare...