martedì 21 dicembre 2010

Mistero della fede

statua d'oro ?
Passando sulla ciclabile lungo il Tevere si ha un discreto colpo d'occhio sui palazzi dell'altra sponda, e fra le curiosità che colpiscono l'occhio c'è questa. No, non tanto perchè non so chi sia il personaggio immortalato ma perchè questa statua si trova sul terrazzo di un palazzo piuttosto alto ed è quasi invisibile ad occhio nudo, vedi foto sotto.
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Aggiornamento:
Federica commentando, dopo oltre due anni, segnala che "la strana statua dorata rappresenta Silvio Berlusconi, versione dorata!" e pubblica il link ad un blog dell'Espresso che spiega l'arcano e mostra anche l'altra statua che si vede meno e rappresenta Mao. (sotto l'immagine tratta dal blog ad imperitura memoria)

dal blog dell'Espresso

lunedì 6 dicembre 2010

Buongiorno Regione

E' li almeno da sabato
Chissà in quale altro stato europeo si vede uno scorcio simile, in prossimità di un organismo istituzionale quale è la Regione Lazio.

domenica 5 dicembre 2010

spirito romano

Sullo sfondo gli attacchini che hanno appena "colpito"
Questo è lo spirito romano di questo movimento che in giornata ha tappezzato Roma con questi manifesti, il bello è che ad attaccare i manifesti erano all'opera stranieri di ogni latuitudine: est europei, africani, sud-americani, asiatici. Un bell'esempio di integrazione. se questo è lo spirito romano. grazie. 
Ma non mi è sembrato che fossero professionisti del mestiere, visto che attaccavano i manifesti anche sui muri non solo negli spazi dedicati ai manifesti. mannaggia. mannaggia.

Inondazione

accesso alla ciclabile - lungotevere pietrapapa
come consuetudine la Ciclabile del Tevere sparisce e lascia i ciclisti in balia del traffico, senza percorsi alternativi.

martedì 30 novembre 2010

evoluzionismo commerciale

caso emblematico di eccesso di pubblicità
Anni fa, non molti, quando un piccolo esercizio commerciale non aveva altri strumenti per farsi conoscere che il passaparola, la propria insegna ed eventualmente le Pagine Gialle, riusciva lo stesso a sopravvivere degnamente.

Oggi ci sono i free-press, c'e' internet dove si può aprire una ulteriore vetrina mettendo in mostra molto di più di quello che c'e' in quella reale del negozio, addirittura ci si può fare conoscere nel proprio ramo specifico seguendo e partecipando ai forum tematici. Qualcuno tra i più attivi utilizza anche eBay.
Inoltre rispetto ad un tempo, quando anche il cliente conoscesse l'indirizzo cercava di arrivarci con le mappe del Tuttocittà in modalità battaglia navale: C6... D10, oggi le persone che cercano il negozio posso fare affidamento su una mappa pubblicata dal negoziante sul proprio sito oppure sul navigatore gps.

Insomma sembra il paradiso del commercio, invece accade che mai come oggi i negozianti sentano la necessità di piazzare o far piazzare indicazioni e cartelloni con indicazioni del negozio, a volte in modo ossessivo come fanno alcuni sexy shop, in prossimità dello stesso ?
Ma non considerano che quando ci sono troppi cartelli pubblicitari è come se non ce ne fosse nessuno, si avverte solo il fastidio della confusione, come quando ci sono troppi rumori differenti alla fine non se ne riconosce nessuno.

Non mi piace il termine degrado perchè sembra che la cosa avvenga per mancata manutenzione, o eventualmente per mancato controllo, in questo caso preferisco parlare di insensibilità e scarsa lungimiranza.

Il negozio di cui sopra avrebbe tutto da guadagnare togliendo il palo (segno di insensibilità) e magari ripulendo i muri al lato del suo negozio dalle scritte (segno di scarsa lungimiranza), invece referisce far aggiungere l'ulteriore ipocrita ammennicolo natalizio, che alla fine crea un ensamble veramente desolante.

Non è certamente facile fare il commerciante al giorno d'oggi ma viene da chiedersi se, spesso, non siano  essi stessi  la causa dei propri mali.

Suggerirei a chi volesse veramente farsi pubblicità raccogliendo consenso di installare una rastrelliera per le bici, sponsorizzandola, quella sarebbe un'operazione che almeno coloro che utilizzano la bici come mezzo di trasporto gliene saranno grati.

lunedì 29 novembre 2010

Pronto Polizia ?

Cartello del Commissariato coperto di adesivi e scarabocchi
Il cartello oltre ad essere stato vandalizzato, è stato girato in modo tale da non indicare la corretta direzione per arrivare a via Casalmonferrato dove si trova il Commissariato (quasi a Piazza Asti), alla faccia della sicurezza.

Chi dovrebbe occuparsi di rimetterlo a posto ?

Bombardamenti

via Merulana angolo viale Manzoni
Gli effetti del bombardamento.
No, non guardate in alto, non mi riferisco ai danni provocati dagli alleati, ma da i concittadini.

Auto sul marciapiedi, scritte sui muri, manifesti abusivi, nessun intervento di recupero della facciata, balcone pericolante...